Monitoraggio della qualità dell'aria in cantieri e siti industriali: arriva OSTARA by NKE
SmartGeo amplia il proprio catalogo con OSTARA by NKE, una stazione di monitoraggio della qualità dell’aria progettata per acquisire in continuo polveri sottili, gas, odori e parametri meteorologici. La sua architettura modulare permette di costruire una configurazione coerente con il sito da controllare, dai cantieri alle aree industriali, fino alle postazioni remote prive di alimentazione di rete.
In un contesto operativo, una misura occasionale offre soltanto una fotografia del momento. Le concentrazioni possono invece cambiare rapidamente in funzione delle lavorazioni, del traffico dei mezzi, del vento, dell’umidità e delle condizioni atmosferiche. Una stazione installata sul posto consente di osservare l’andamento nel tempo, individuare eventuali picchi e disporre di una serie storica utile alla gestione ambientale del sito.
Perché monitorare l’aria direttamente sul sito operativo
Cantieri, cave, impianti produttivi, porti, piattaforme logistiche e aree di trattamento rifiuti presentano sorgenti e condizioni molto diverse tra loro. Per questo il sistema di misura deve poter essere configurato in base agli inquinanti di interesse e al contesto reale, invece di imporre un pacchetto rigido di sensori.
Il monitoraggio continuo può supportare attività concrete:
- seguire l’andamento di PM1, PM2.5 e PM10 durante le lavorazioni;
- correlare gas e polveri con temperatura, umidità, pressione e vento;
- ricevere segnalazioni quando si verificano condizioni o soglie impostate;
- consultare i dati senza raggiungere ogni volta la postazione;
- documentare trend, episodi e variazioni legate alle diverse fasi operative.
OSTARA by NKE: una piattaforma modulare, non una centralina chiusa
La stazione di monitoraggio della qualità dell’aria OSTARA by NKE integra di serie la misura delle polveri sottili e dei principali parametri ambientali. A questa base si possono affiancare fino a sette sensori gas contemporaneamente, scelti in funzione del progetto. I moduli sono intercambiabili sul campo e il sistema ne prevede il riconoscimento automatico, una caratteristica utile quando la campagna cambia o quando occorre sostituire un sensore.
La membrana di protezione dei sensori gas limita l’esposizione alla polvere e può essere sostituita sul posto senza utensili. La compensazione rispetto ai parametri ambientali contribuisce inoltre a rendere più coerenti le misure nelle condizioni variabili tipiche delle installazioni outdoor.
Quali parametri può monitorare OSTARA
Polveri sottili
Il sensore integrato rileva PM1, PM2.5 e PM10. La lettura simultanea delle tre frazioni permette di seguire sia il particolato più fine sia le polveri più grossolane, particolarmente rilevanti in cantieri, cave, movimentazione di materiali e aree con traffico di mezzi.
Gas e odori
La gamma standard comprende sensori per monossido di carbonio (CO), idrogeno solforato (H2S), ammoniaca (NH3), biossido di azoto (NO2), ossigeno (O2), ozono (O3), biossido di zolfo (SO2), composti organici volatili (VOC) e odori. La configurazione effettiva va definita in base alle sostanze attese, agli intervalli di misura richiesti e all’obiettivo del monitoraggio.
Parametri meteorologici e indici calcolati
Temperatura dell’aria, umidità relativa e pressione atmosferica sono integrate nella stazione. È inoltre disponibile l’interfaccia per un anemometro ultrasonico, così da aggiungere velocità e direzione del vento. Queste informazioni aiutano a leggere i dati ambientali nel loro contesto e a valutare la relazione temporale tra concentrazioni e condizioni meteo, senza attribuire automaticamente un picco a una specifica sorgente.
OSTARA calcola anche indici quali punto di rugiada, punto di congelamento, Wind Chill, Humidex e indice di qualità dell’aria. Per progetti multidisciplinari può inoltre dialogare via RS485 Modbus con una sonda multiparametrica WiMo per la qualità dell’acqua.
Dati, connettività e allarmi: dal sensore alla decisione
Una stazione remota è davvero utile quando i dati sono facilmente accessibili. OSTARA dispone di interfaccia web integrata per configurazione e visualizzazione, accesso locale Wi-Fi e trasmissione cellulare fino al 4G LTE. La comunicazione FTP/SMTP e i servizi di supervisione consentono di trasferire le misure, consultare gli andamenti e gestire avvisi tramite email o SMS, secondo la configurazione scelta.
Questo flusso riduce la necessità di scaricare manualmente i dati e permette al responsabile del monitoraggio di concentrarsi sugli eventi rilevanti. Intervalli di acquisizione, soglie e destinatari degli avvisi devono essere impostati in funzione del piano di monitoraggio, evitando notifiche troppo frequenti o prive di significato operativo.
Progettata per l’esterno e per siti difficili
OSTARA nasce per installazioni outdoor e condizioni gravose. Il contenitore in poliestere rinforzato con fibra di vetro è resistente alla corrosione; il grado IP66 protegge dall’ingresso di polvere e da forti getti d’acqua, mentre la resistenza agli urti IK10 è adatta a postazioni esposte.
Le principali caratteristiche installative indicate nella scheda tecnica sono:
- temperatura operativa da -20 a +55 °C;
- fissaggio a palo o a parete;
- alimentazione da rete 230 VAC con batteria oppure soluzione autonoma con pannello fotovoltaico e batteria al piombo;
- dimensioni del box pari a 300 x 210 x 485 mm;
- peso di circa 5 kg senza batteria e 9 kg con batteria.
La disponibilità dell’alimentazione solare è particolarmente utile nei cantieri temporanei, lungo i perimetri industriali, in aree agricole o in altri punti nei quali portare una linea elettrica sarebbe complesso o costoso. Il dimensionamento del pannello e della batteria va comunque verificato rispetto alla configurazione, alla frequenza di trasmissione e all’irraggiamento del sito.
Dove può essere utilizzata
La modularità rende OSTARA adatta a scenari diversi. La tabella seguente riassume alcune configurazioni tipiche da considerare come punto di partenza, da affinare dopo l’analisi del sito.
| Contesto | Parametri prioritari | Obiettivo operativo |
|---|---|---|
| Cantieri e demolizioni | PM1, PM2.5, PM10, vento, umidità | Seguire le polveri durante lavorazioni, transito e movimentazione materiali |
| Siti industriali | NO2, SO2, CO, O3, VOC, meteo | Osservare trend e picchi al perimetro o in punti sensibili |
| Rifiuti e trattamento organico | H2S, NH3, VOC, odori, vento | Supportare la gestione di episodi odorigeni e condizioni di dispersione |
| Cave, miniere e aree remote | Polveri, meteo, alimentazione solare, 4G | Mantenere una postazione autonoma con accesso remoto ai dati |
| Aree urbane e logistiche | NO2, CO, O3, PM2.5, PM10 | Analizzare variazioni legate a traffico, mezzi e attività locali |
Come scegliere la configurazione corretta
La selezione dei sensori è solo una parte del progetto. Prima della fornitura conviene definire quattro elementi, perché influenzano prestazioni, autonomia, manutenzione e leggibilità dei dati.
- Obiettivo: screening iniziale, controllo operativo, campagna temporanea, rete permanente o verifica di specifici episodi.
- Inquinanti e intervalli attesi: gas, odori e frazioni di particolato da selezionare in base alle sorgenti plausibili e al contesto.
- Installazione: posizione, altezza, esposizione, disponibilità di rete elettrica, irraggiamento solare e copertura cellulare.
- Gestione del dato: frequenza di acquisizione e invio, soglie, allarmi, accessi, manutenzione e piano di controllo qualità.
OSTARA può essere impiegata per monitoraggi indicativi, di supporto e operativi. L’idoneità rispetto a obblighi autorizzativi, contrattuali o normativi specifici deve essere verificata caso per caso in base alla configurazione, alle procedure di calibrazione e controllo qualità e alle prescrizioni applicabili.
Una nuova soluzione nel catalogo SmartGeo
Con OSTARA by NKE, SmartGeo affianca alle proprie soluzioni per il monitoraggio ambientale una piattaforma capace di riunire qualità dell’aria, gas, odori e dati meteorologici in un’unica postazione robusta e configurabile. Il vantaggio non è soltanto il numero di parametri disponibili, ma la possibilità di costruire una stazione coerente con le reali esigenze del sito.
Per approfondire, consulta la scheda completa di OSTARA, esplora gli altri strumenti per il monitoraggio e le misure oppure richiedi un preventivo e una configurazione su misura per il tuo progetto.
Domande frequenti sulla stazione OSTARA
OSTARA misura anche PM2.5 e PM10?
Sì. La stazione integra il monitoraggio di PM1, PM2.5 e PM10, oltre a temperatura, umidità relativa e pressione atmosferica.
Quanti sensori gas possono essere installati?
OSTARA può ospitare fino a sette sensori gas contemporaneamente. La combinazione va scelta in base agli inquinanti di interesse e all’obiettivo del monitoraggio.
Quali gas può monitorare?
La gamma standard include, tra gli altri, CO, H2S, NH3, NO2, O2, O3, SO2, VOC e odori. Ulteriori sensori possono essere valutati su richiesta.
Può funzionare senza collegamento alla rete elettrica?
Sì. È disponibile una soluzione autonoma con pannello fotovoltaico e batteria. Autonomia e dimensionamento vanno verificati sulla configurazione e sulle condizioni del sito.
Come si consultano i dati?
La stazione dispone di interfaccia web integrata, accesso locale Wi-Fi e trasmissione cellulare fino al 4G LTE. In base alla configurazione, è possibile gestire dati e avvisi da remoto tramite email o SMS.
È adatta a monitoraggi normativi?
OSTARA è proposta per monitoraggi indicativi, di supporto e operativi. L’idoneità a uno specifico obbligo normativo deve essere verificata prima dell’installazione, considerando sensori, procedure di qualità, calibrazione e prescrizioni applicabili.







