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Smart Geo al Geofluid 2018

Smart Geo, insieme alle società partner del Gruppo HCC Acquageo, Elettrica Milly e M.B.T., era presente con uno di stand di 48 mq al Geofluid, 22esima mostra internazionale delle tecnologie ed attrezzature per la ricerca, estrazione e trasporto dei fluidi solidi, tenutasi a Piacenza dal 3 al 6 Ottobre.
L’evento ha visto un grande riscontro sia in termini di affluenza di pubblico che di apprezzamento degli strumenti esposti o comunque disponibili a catalogo.

Grande risalto è stato dato a marchi prestigiosi quali:
–  Grundfos, con l’allestimento di una pompa SQE con relativo regolatore di flusso
– Heron, uscita con la nuova videocamera e con il sistema di trasmissione dati per i suoi datalogger
– Aquaread con le sue sonde multiparametriche AP700, dal costo contenuto ma dalle grandi prestazioni, alla AP2000, dotata di tutti i sensori standard ed espandibile con altri due sensori addizionali
– ProActive®, con la sua gamma completa di pompe 12V da 2″ e 1.5″ in plastica e da 2″ in acciaio
– Franklin, con le sue pompe di elevata qualità

E’ stata inoltre l’occasione per l’ufficializzazione della distribuzione dei prodotti SMART Monitoring, sistemi elettronici per il monitoraggio automatico in remoto di edifici, frane, infrastrutture (ponti, torri, tralicci, grotte, gallerie etc.), barriere paramassi e più in generale per ogni situazione critica che necessita di un controllo continuo, disponendo di una visualizzazione in tempo reale dei dati e con un sistema di allerta continuo al superamento di soglie.

Pompa Grundfos MQ 3-45

La Grundfos MQ 3-45 è un pompa autoadescante e un sistema di incremento della pressione, progettata per essere facile e rapida da installare e per durare nel tempo.

E’ quindi l’ideale per l’approvvigionamento idrico e l’utilizzo domestico (220-240V). E’ dotata di tutti i componenti necessari all’installazione, che sono incorporati nella pompa e non richiedono quindi particolari competenze o difficoltà nella connessione al sistema.

Si rivela quindi un’ottima soluzione sia nel caso di utilizzo come pompa da pozzo, dove può sollevare acqua fino a 8 m, sia nel caso di utilizzo come sistema di aumento della pressione della rete idrica.

Grazie alla sua potenza, alla sua affidabilità e alla sua silenziosità (<55dB(A)), è uno dei modelli più diffusi al mondo.

 

Utilizzi:

– domestico

– nelle aziende agricole e fattorie

– per l’irrigazione di orti e giardini

 

Vantaggi:

– sistema tutto in uno

– installazione facile ed immediata

– protezione contro il funzionamento a secco

– silenziosa (<55dB(A))

– non richiede manutenzione

 

Questo modello, come la maggior parte delle pompe Grundfos, è sempre disponibile in pronta consegna.

Datalogger per il monitoraggio delle acque di falda

I datalogger sono strumenti ampiamente utilizzati nel campo del monitoraggio del livello, delle temperatura e più in generale della qualità delle acque sotterranee.
Questi dispositivi sono dotati di un sensore di pressione e di temperatura, memoria e batteria interna in modo da da consentire all’ operatore di installarli nel punto desiderato, consentendo quindi il controllo in continuo di più punti in contemporanea.

La durata di registrazione e, di conseguenza, il numero di dati raccolti dallo strumento stesso variano in funzione dell’intervallo di registrazione dei dati, definito dall’ utilizzatore, e delle dimensioni della memoria del datalogger.
I dati acquisiti possono essere semplicemente scaricati dal dispositivo al computer o, essere inviati direttamente in remoto tramite telemetria per la lettura e la successiva caratterizzazione del corpo idrico.

Il gruppo HCC offre ai suoi clienti i datalogger di due tra i marchi più prestigiosi a livello internazionale: Heron Instruments e Aquaread.

Heron Instruments ha a catalogo il dipperLog NANO, in versione con o senza cavo di compensazione, con 32.000 dati di memoria.
Il dipperLog NANO è uno strumento adatto al monitoraggio del livello e della temperatura delle acque in pozzi, acque libere o durante le prove di portata. Questo strumento è disponibile con fondoscala (dove con fondoscala si intende la colonna d’acqua massima sovrastante il sensore di pressione dello strumento), rispettivamente di 10 m, 30
m, 60 m e 120 m.

Lo strumento viene recuparato dal pozzo una volta terminata la campagna di acquisizione e i dati vengono scaricati sul proprio computer.

La versione senza cavo di sospensione viene associata al barLog NANO per la registrazione dei valori di pressione atmosferica.
Il barLog NANO può essere associato a più dipperLog NANO, purché ricadano all’ interno di un raggio di 15 km (variabile in funzione dell’orografia della zona), e permette di scorporare via software, dal dato letto dal Dipperlog, il valore della pressione atmosferica, ottenendo così con precisione le variazioni del livello dell’acqua.

Nel caso in cui il DipperLog sia installato con il cavo di lettura diretta, è possibile effettuare la lettura in
tempo reale, il download dei dati e la riprogrammazione dello strumento direttamente dalla testa del piezometro, senza doverlo estrarre dal punto di installazione.

Il Vented Logger (con cavo di compensazione) viene utilizzato in alternativa alla configurazione dipperLog NANO +
barLog NANO per il monitoraggio nel lungo periodo della profondità e della temperatura della falda idrica. Il Vented
Logger è disponibile con gli stessi fondoscala del dipperLog NANO e non necessita del barLog NANO per la
compensazione barometrica.

Aquaread offre sul mercato il LeveLine, per la misura e registrazione dei valori di livello e temperatura acqua, e il LeveLine-CTD che in più misura anche la conducibilità elettrica e la salinità

Il LeveLine e il LeveLine-CTD hanno entrambi una memoria che può acquisire fino a 500’000 dati e possono acquisire dati con una velocità fino a 10 dati al secondo. Costruiti in titanio, sono idonei siamo per acque pulite che salate.
Anche questi modelli sono disponibili con o senza cavo di compensazione (pressione assoluta) e possono essere integrati con sistemi di trasmissione dati in remoto.

Metodo di campionamento a basso flusso

Si tratta di un campionamento della acque (detto anche low-flow) di tipo dinamico in cui, dopo la prima fase di spurgo del piezometro e la successiva stabilizzazione dell’acquifero, viene diminuita la portata della pompa in modo da minimizzare il disturbo del campione, inducendo un abbassamento minimo del livello della falda e limitando la turbolenza e lo stress della stessa.

Si prevedono quindi portate molto modeste, inferiori a 0.5 l/min, ottenibili ad esempio tramite le pompe a 12V della ProActive accoppiate ad un regolatore di flusso.

L’utilizzo è estremamente semplice: si collega la pompa ad un tubo di mandata ed al regolatore di flusso, che a sua volta viene collegato ad una normale batteria a 12V tramite i morsetti installati sul suo cavo elettrico.  La pompa si avvia e si può quindi regolare il flusso tramite il pomello del regolatore.
Il flusso può essere ulteriormente ridotto fino a 10 ml/min grazie all’ apposita valvola da montare sul tubo.